
Come sappiamo tutti Android è il sistema operativo per smartphone più utilizzato al mondo, e la casa madre, ogni anno circa rilascia aggiornamenti di sistema molto interessanti, che vanno ad implementare funzionalità oltre che correggere dei bug e dei possibili problemi di sicurezza. Android Q è il sistema operativo in uscita quest’anno su moltissimi smartphone. Qui sotto vi elencherò le novità in date dal programma beta:
- Supporto ai dispositivi pieghevoli.
- Settings Panels: una sorta di pop-up che le app possono richiamare perché l’utente modifiche delle impostazioni di sistema, senza lasciare l’app stessa. Ad esempio per attivare il Bluetooth, cambiare volume (introdotta con la beta 2), ecc.
- Nuovi codec audio/video ed API nativa per i MIDI
- Dynamic Depth image: è un nuovo formato, che Google proverà a standardizzare, che consentirà alle app di terze parti di applicare effetti di sfocatura in post-produzione alle foto scattate dallo smartphone.
- Bubbles: le notifiche diventano delle “bolle” che potete spostare dove volete sullo schermo e tenerle sopra ad altre app. Basta un clic sulla bolla, e questa si espanderà, consentendovi di rispondere.
- Sharing Shortcuts: sono delle scorciatoie rapide nel menu di condivisione per condividere un certo contenuto all’interno di una specifica sezione di un’app (ad esempio un contatto in un’app di messaggistica).
- Tema scuro: introdotto nella beta 3, il tema scuro colora di nero impostazioni e quick toggle/notifiche, ed anche le principali app adottato un tema scuro, sebbene non completamente nero.
- Nuove gesture di navigazione in stile iPhone: introdotte anch’esse nella beta 3, rendono l’interfaccia praticamente a tutto schermo, con solo una barra sottilissima in basso e fanno del tutto scomparire la NavBar, che può comunque essere riattivata, se la preferiste. Il video più in basso chiarirà eventuali dubbi.
- Accesso alla posizione solo in foreground. C’è un nuovo permesso che consente di dare alle app accesso alla nostra posizione GPS solo quando l’app è in esecuzione in primo piano. In questo modo nessuno potrà spiarci in background. In generale tutta la gestione dei permessi è stata potenziata a vantaggio della privacy.
E comunque altre novità che Google ha in serbo per noi.
I telefoni compatibili per il programma beta di android Q, ormai arrivato alla Beta 6, quindi prossima all’uscita sono:
- ASUS ZenFone 5Z
- Essential PH-1
- Huawei Mate 20 Pro
- LG G8s ThinQ
- Nokia 8.1
- OnePlus 6 e OnePlus 6T
- OPPO Reno
- Realme 3 Pro
- Sony Xperia XZ3
- Tecno Spark 3 Pro
- Vivo X27, Vivo NEX S e Vivo NEX A
- Xiaomi Mi MIX 3 5G
- Xiaomi Mi9
I dispositivi compatibili con la versione finale invece non si sa quali saranno, ma sicuramente tutti i Google Pixel ( di tutte e tre le generazioni), i Samsung usciti tra quest’anno e l’anno scorso, gli One Plus e molti altri, quali Huawei ( sembra dal P20 in avanti), anche dopo l’accordo tra U.S.A e Cina, Honor ecc… ( ci sarà un aggiornamento appena uscirà la versione per tutti i dispositivi).
Grazie a tutti per aver letto le mie informazioni; vi chiedo di informare i vostri amici se anche loro vogliono sapere di più sulla versione 10 di Android. Se avete dubbi o domando non esitate a chiedermi qualsiasi cosa. Per altre informazioni o tutorial vi coniglio di passare al mio blog https://tutorialandmore1.altervista.org/